Certificato di destinazione urbanistica (CDU)

Descrizione dell'istanza
Cos'è: 

Certificato di destinazione urbanistica

Il certificato di destinazione urbanistica contiene tutte le prescrizioni urbanistiche relative ad un'area o un immobile (Piano di Governo del Territorio - PGT, Piani attuativi in vigore, vincoli esistenti, ecc.).

Come stabilito dal Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia (articolo 30 del Decreto del Presidente della Repubblica 06/06/2001, n. 380), questo tipo di certificato occorre:

  • quando si stipula un atto pubblico di compravendita, di divisione o di donazione avente ad oggetto un terreno che non sia pertinenza di un edificio qualsiasi sia la sua superficie
  • quando si stipula un atto pubblico di compravendita, di divisione o di donazione avente ad oggetto un terreno che costituisce pertinenza di un edificio censito al nuovo catasto edilizio urbano se di superficie uguale o superiore a 5.000 m2.

Per le successioni non è richiesto il CDU: gli eredi, mediante autocertificazione da rendere direttamente all’Agenzia delle Entrate, dovranno dichiarare il valore del terreno.

Documentazione richiesta per la presentazione dell'istanza
Ulteriori allegati (solo nei casi previsti): 
Informazioni sull'istanza
Pagamenti: 

Il certificato di destinazione urbanistica non può essere presentato agli organi della Pubblica Amministrazione (articolo 40 del Decreto del Presidente della Repubblica 28/12/2000, n. 445) ed è possibile sostituirlo con una dichiarazione resa ai sensi dell'articolo 47 del Decreto del Presidente della Repubblica 28/12/2000, n. 445. Di conseguenza, il rilascio del certificato, è sempre soggetto al pagamento dell’imposta di bollo da 16 €.

È inoltre richiesto il pagamento dei diritti di segreteria/istruttoria.

È necessario acquistare un'ulteriore marca da bollo da 16 € da apporre sul certificato al momento del ritiro.

Iter del procedimento: 

Il certificato di destinazione urbanistica è rilasciato entro 30 giorni dalla presentazione della domanda (articolo 30, comma 3 del Decreto del Presidente della Repubblica 06/06/2001, n. 380). Ha validità per un anno dalla data di rilascio se, per dichiarazione dell'alienante o di uno dei condividenti, non ci siano modifiche degli strumenti urbanistici.

In caso di mancato rilascio nel termine previsto, il certificato può essere sostituito da una dichiarazione dell'alienante o di uno dei condividenti attestante l’avvenuta presentazione della domanda, nonché la destinazione urbanistica dei terreni secondo gli strumenti urbanistici vigenti o adottati (articolo 30, comma 4 del Decreto del Presidente della Repubblica 06/06/2001, n. 380).